TAPPA 3 · B
Memoria di Ferro
Il Legame con Ciro
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Ascolta la voce dei giganti di ferro · circa 1:39
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L'opera. Uno scheletro di dinosauro lungo 5 metri e alto 3. Giovanni Cancellaro lo ha costruito con vecchi pezzi di ferro dismessi dall'agricoltura di Sassano: attrezzi che lavoravano i campi oggi ridisegnano le ossa del passato.
Perché Ciro. La scultura è un omaggio d'artista a Ciro (Scipionyx samniticus), il cucciolo di dinosauro trovato a Pietraroja (tappa 3A). Non è la sua ricostruzione: Ciro era lungo poche decine di centimetri.
Lo sapevi?
- Tra questa tappa e la prossima ci sono circa 110 milioni di anni. Ciro visse circa 110 milioni di anni fa; la Sentinella ci porta all'Età del Bronzo, circa 3.500 anni fa.
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Il tempo è una catena che non si spezza. Lo so bene io, che l'ho visto passare tutto.
Guarda questo gigante: cinque metri di lunghezza, tre di altezza. Le sue ossa sono di ferro, e ogni osso ha avuto un'altra vita.
Le conosco, queste ossa. Erano pezzi di attrezzi che hanno lavorato la terra di Sassano, poi sono rimasti fermi in un angolo. Lo scultore Giovanni Cancellaro li ha raccolti, e qui hanno ritrovato la forma di uno scheletro.
Non è la ricostruzione di un animale vero. È un omaggio a Ciro, il cucciolo di Pietraroja che hai incontrato all'uovo. Ciro era lungo poche decine di centimetri. Qui il cucciolo è diventato un gigante: il ricordo, a volte, fa così.
Cammina intorno allo scheletro. Cerca un pezzo che riconosci: la curva di un attrezzo, un bullone, un anello. Se hai lavorato i campi, forse ne ritrovi qualcuno.
Da una parte c'è la storia profonda della Terra, dall'altra le radici contadine di chi vive ai miei piedi. Il ferro le tiene insieme.
Adesso il tempo fa un salto enorme. Più su non ci sono più dinosauri, ma persone. E una di loro ti sta già guardando.
In English
Time is a chain that never breaks. I know it well: I have watched all of it go by.
Look at this giant: five metres long, three metres high. Its bones are made of iron, and every bone has had another life.
I know these bones. They were pieces of tools that worked the land of Sassano, and then sat still in a corner. The sculptor Giovanni Cancellaro gathered them, and here they found the shape of a skeleton.
It is not the reconstruction of a real animal. It is a tribute to Ciro, the baby from Pietraroja you met at the egg. Ciro was just a few tens of centimetres long. Here the little one has become a giant: memory sometimes does that.
Walk around the skeleton. Look for a piece you recognise: the curve of a tool, a bolt, a ring. If you have worked the fields, you may find a few.
On one side, the deep history of the Earth; on the other, the farming roots of the people who live at my feet. The iron holds them together.
Now time takes a huge leap. Further up there are no more dinosaurs, but people. And one of them is already watching you.
Il testo del pannello
Il tempo è una catena ininterrotta che unisce la storia profonda della Terra alle nostre radici rurali.
Questo imponente scheletro di dinosauro, lungo 5 metri e alto 3, nasce dall’intuizione e dalle mani dello scultore Giovanni Cancellaro, che lo ha costruito recuperando vecchi pezzi in ferro dismessi dall’agricoltura di Sassano.
È un omaggio d’artista a Ciro (Scipionyx samniticus), il celebre dinosauro fossile rinvenuto in Campania, non la sua ricostruzione: Ciro era un cucciolo lungo poche decine di centimetri.
Strumenti che un tempo lavoravano i nostri campi oggi ridisegnano le ossa del passato, in un ponte tra paleontologia, arte e sostenibilità.
